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Windows 2012 – A media driver your computer needs is missing

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In fase di installazione di Windows 2012 è possibile ricevere questo errore :

A media driver your computer needs is missing. This could be a DVD, USB or Hard disk driver. If you have a CD, DVD, or USB flash drive with the driver on it, please insert it now.
Note: If the installation media for Windows is in the DVD drive or on a USB drive, you can safely remove it for this step.

A media driver your computer needs is missing

 

Prima di “impazzire” tra DVD, porte USB, controller IDE-SCSI, Sata AHCI…ecc, io vi consiglio di provare un disco di INSTALLAZIONE diverso.
Utilizzando una diversa versione (es. Windows 2012 r2 x64) il problema non si è presentato

Requisiti di Windows Server 2012

Vediamo quali sono le edizioni disponibili di Windows server 2012, quale può essere la versione più adatta per il nostro scopo e quali sono i requisiti hardware per installare Windows server 2012.

Windows Server VirtualizationAl momento ci sono quattro edizioni e sono tutte disponibili solo a 64 bit. Non esiste alcuna versione a 32 bit.
Le quattro edizioni disponibili sono : DataCenter, standard, Essential e Foundation
Vediamo nel dettaglio
DataCenter è l’offerta (attualmente) più grande ed è progettata per le aziende …specialmente se la propria azienda dipende molto dal cloud. L’edizione DataCenter è la scelta migliore. Può aggiungere e sostituire a caldo processori e memoria RAM. Supporta un numero illimitato di macchine virtuali su un massimo di due processori. Supporta reti illimitate e il numero di connessioni viene limitato solo dalla larghezza di banda disponibile
Standard
l’edizione standard è pensata per le organizzazioni di dimensioni medie senza necessità “reale” di virtualizzazione, quindi per chi utilizza le applicazioni o i siti Web.
Essentials
l’edizione Essentials è quella studiata per le organizzazioni piccole ovvero meno di 25 computer o utenti. Questa edizione non offre virtualizzazione e nemmeno WSUS.
Foundation
l’edizione Foundation e quella adatta alle piccole aziende ed è già preinstallata sui server che saranno venduti a piccole e medie imprese. Per piccole imprese si intende non più di 15 utenti. Offre i servizi per i file server, regole per la rete e un po’ di desktop remoto.
REQUISITI
per tutte le versioni sono necessari determinati requisiti hardware e i minimi sono :
  • processore X 64 da almeno 1,4 Ghz
  • 512 Mb di Ram
  • almeno 32 GB di spazio su disco
Se si vuole raggiungere Hyper-V i requisiti variano ancora perché i minimi sono più alti.
È necessario avere un processore a 64 bit adatto alla virtualizzazione e come minimo 4 GB di ram.

Windows Phone – alcune app GPS Tracking per Nokia Lumia 520

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Esistono molte APP che fanno il GPS Tracking su un telefono Nokia  ma non sono moltissime quelle che permettono a un utente (a casa) di controllare in “tempo reale” la posizione di un telefono-Gps su una mappa OnLine.

Io ho utilizzato (testato) due APP, una free e una a pagamento ( 0,99 euro….capisci, eh?)

Followmee. E’ un app gratuita che permette di collegarsi al sito web http://www.followmee.com/ per visualizzare la posizione.
C’è una versione Free ma per quelli più esigenti dispongono (a pagamento) anche della versione Standard e Deluxe.
Provato, funziona egregiamente.

Locatoweb. Personalmente lo preferisco. E’ un app che costa 0.99 euro e riporta la posizione su http://locatoweb.com/ in una Google Maps in tempo reale.
L’unica nota …è che il sito web permette di salvare solo 5 viaggi, altrimenti bisogna optare per un abbonamento annuale.

 Real time GPS tracking

Ad ogni modo potete “sbizzarrivi” nella ricerca con i termini “Vehicle GPS Tracker, Realtime GPS mileage tracking app, nokia lumia gps real time tracking, Live tracking app, ecc.

Panoramica di Windows Server 2012

Windows Server VirtualizationTre anni dopo l’uscita di Windows server 2008 è nato Windows server 2012. È una versione “importante” perché rappresenta un prodotto server basato anche sulle esigenze dei consumatori oltre che sulle esigenze delle singole aziende. Ecco una rapida panoramica per vedere velocemente le nuove funzionalità e miglioramenti di Windows 2012.

Installazione. Innanzitutto l’installazione si può installare in due modi server CORE oppure con interfaccia grafica. La prima è l’installazione predefinita e riduce di molto la quantità delle risorse di sistema necessarie, ottimizzando le prestazioni del server. La seconda è “simile” a un’installazione completa di Windows server 2008 e in questo caso si carica l’interfaccia grafica (completa) di Windows del 2012 e tutti gli strumenti necessari. Una caratteristica importante in fase di installazione è la possibilità di passare da un’opzione di istallazione all’altra (quindi all’inizio si può mettere l’ambiente grafico per configurare il server e, una volta completato, si può passare all’istallazione core).

Gestione. La maggior parte delle operazioni amministrative è condotta dal server manager che è stato aggiornato e include la distribuzione di funzioni e ruoli a server fisici e virtuali. Server manager integra altri strumenti come RDS, IPAM, Hyper-V. Anche la sicurezza è stata rafforzata da “dynamic Access control”; con questo componente è possibile contrassegnare file e “applicarci” sopra delle regole basate sulla loro classificazione (ad esempio si possono contrassegnare file come “settore amministrazione” e si possono impostare delle regole in modo da limitarne l’accesso esclusivamente ai gruppi di amministrazione.)

PowerShell 3. su Windows 2012 Microsoft invita gli amministratori a utilizzare, per la maggiore attività di gestione del server, lo strumento PowerShell. In passato per utilizzare PowerShell bisognava imparare i “cmdlet” e allora risultava più facile utilizzare l’ambiente grafico. Adesso invece si utilizza un linguaggio con una sintassi molto semplificata (che è più vicino al linguaggio naturale) e questo linguaggio, assieme al caricamento automatico di alcuni moduli, rende i comandi cmdlet più facili da eseguire.

Archiviazione. il nuovo file system locale che è stato introdotto in Windows server 2012 e ReFS che è stato progettato per funzionare con una capacità di memorizzazione molto grande e fatto su misura per essere utilizzato con gli storage spaces, una funzionalità che permette di virtualizzare lo spazio di archiviazione in Windows server 2012; vengono creati dei pool di memoria è uno spazio di archiviazione viene allocato in un pool di memoria, quindi Windows vede questo spazio come un disco virtuale. Inoltre è disponibile la deduplicazione dei dati (la ricerca e la rimozione automatica dei dati duplicati) specialmente durante la creazione di backup che permette di archiviare più dati in meno spazio

La rete. un’altra funzionalità molto importante è il Nic Teaming ovvero la possibilità di unire più schede di rete in un’unica scheda logica. In questo modo si fornisce il failover della connessione di rete oppure l’aggregazione per aumentare la velocità. Prima di Windows server 2012 questa funzione era possibile solo attraverso software di terze parti e solo con l’hardware appropriato

Hyper-V 3.0. All’interno di Windows server 2012 Hyper-V è stato aggiornato e sono state aggiunte nuove funzioni. Innanzitutto è stata migliorata la flessibilità delle prestazioni il supporto ai dischi, il backup incrementare dei dischi virtuali mentre la macchina in funzione e altre caratteristiche tra cui il clustering

IIs 8. Windows server 2012 introduce il nuovo IIs 8 assieme ad Asp-net 4.5. Le nuove funzionalità di questo pacchetto introducono una sicurezza migliore (si proteggono i siti Web da attacchi di vario tipo) inoltre può utilizzare più processori in modo più efficiente. Si può modificare il “tempo” che il processore dedica a una singola prestazione per migliorare le prestazioni globali quandoè  necessario… in modo da ridurre il tempo di lavoro quando l’applicazione ritorna a livelli normali.

PLESK – MySQL query Failed Table /psa/exp_event is Marked as crashed

E’ possibile che in PLESK PANEL si riceva questo errore :
MySQL query Failed Table /psa/exp_event is Marked as crashed and should be repaired

MySQL query Failed Table /psa/exp_event is Marked as crashed

 

Per risolverlo è necessario accedere in consolle al server PLESK e “lanciare” questo comando:

mysqlcheck –auto-repair -uadmin -p psa    

Ovviamente è necessario disporre della password Mysql di PLESK

Effettuare una Migrazione di IIS utilizzando iismt.exe

iismt.exe ( IIS Migration Tool ) è un software rilasciato per eseguire la MIGRAZIONE di siti web e configurazioni da un Web Server IIS ad un altro server.
A differenza delle migrazioni di METABASE descritte QUI e QUI  iismt.exe esegue una migrazione-copia a livello di rete ed esporta la configurazione ma anche (se necessario) contenuti.

Per utilizzare iismt.exe è necessario “creare” un BATCH (dos) multi-linea con una configurazione simile alla seguente.

(ESEMPIO)

iismt SERVERWEB1 “www.winserver.it” /user Administrator /password LaMiaPASS! /path C:\root\www.winserver.it /siteid replace /overwrite /configonly
iismt SERVERWEB1 “www.serverfault.it” /user Administrator /password LaMiaPASS! /path C:\root\www.serverfault.it /siteid replace /overwrite /configonly

in questo esempio, iismt “migrerà” dal server sorgente SERVERWEB1 i due siti web winserver.it e serverfault.it copiando però solo la configurazione.

Tutti i comandi di iismt.exe possono essere “visionati” nel suo ricchissimo HELP : iismt.exe /?

Il file VBS scaricabile da qui ( PREPARA-iismt ) esegue una SCANSIONE di tutti i siti web di IIS e prepara un file di testo (c:\xportdb.txt). Tale file è il BATCH che sarà necessario “lanciare” per ottenere una sincronizzazione completa. ATTENZIONE : il file .vbs deve essere modificato con eventuali parametri.
In caso non si abbia esperienza di programmazione consiglio di evitare l’uso.

Un errore parecchio “frequente” di iismt.exe potrebbe essere ACCESS DENIED.
In questo caso, è possibile cercare di risolvere il problema con queste indicazioni.

Effettuare un ripristino di IIS avendo solo metabase.xml

Premetto che questo articolo e/o questo script ha funzionato (per me) solo 1 volta su 3, quindi è da considerare come un tentativo abbastanza estremo.

Per effettuare la migrazione da un Web Server ad un altro, consiglio l’articolo riportato QUI.

Ad ogni modo è possibile trovarsi nella situazione in cui il server “sorgente” sia OFFLINE e disponiamo solo del suo “metabase.xml”.
Il problema di questo file, anche se è solo testo xml è quello di non essere “copiabile” da un server a un altro per migrare le impostazioni dal vecchio al nuovo server. Anche se si reinstalla IIS non è possibile utilizzare un vecchio backup metabase.xml per ripristinare i siti e le impostazioni. Il motivo? Se si apre metabase.xml possiamo notare in esso un tag chiamato “AdminACL”. Questo è l’elenco di controllo di accesso crittografato con gli attuali “macchina Keys” (C: \ Documents and Settings \ All Users \ Dati applicazioni \ Microsoft \ Crypto \ RSA \ MachineKeys) sul server. Quindi, se si reinstalla IIS o si sposta il metabase.xml a un altro server IIS …. quest’ultimo non sarà in grado di decifrare l’elenco di controllo di accesso e quindi non sarà in grado di caricare il metabase. Il servizio IIS Admin non si avvierà.

Per effettuare un RIPRISTINO su un nuovo server, si può utilizzare MetaBaseImport.

Il programma funziona nel modo seguente :  Metabaseimport <current_metabase.xml> <old_metabase.xml>

MetaBaseImport

Genererà un file chiamato NewMetaBase.xml con le impostazioni del server corrente e i siti / siti ftp dal vecchio metabase.Xml.
Generato il file, arrestare i servizi IIS. Sostituire il metabase nella cartella Inetsrv con il NewMetaBase.xml e avviare i servizi IIS.

Nota:Non vengono “trasportate” le informazioni di sicurezza come IUSR / IWAM / UNC (nome utente e password). Nel caso in cui questi dati fossero stati personalizzate si dovrà aggiungere manualmente ogni impostazione.

IIsCnfg2.vbs – [88,25] The Value for the attribute is not valid : progid

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Utilizzando l’utility IIsCnfg2.vbs per la REPLICA della configurazione IIS, si potrebbe ricevere il messaggio di errore :

Windows Script Component – file :/ / C: WINDOWSsystem32iisschlp.wsc
[88,25] The Value for the attribute is not valid : progid

[88,25] valore di attributo non valido: progid

[88,25] The Value for the attribute is not valid : progid

 

Questo errore deriva da eventuali “modifiche” di sicurezza che sono state applicate al WebServer, per evitare scripting, linguaggi, ecc.
Ad esempio può derivare dal blocco di FileSystemObject.
Per risolvere questo errore ed utilizzare lo script in modo corretto, procedere come segue.
– Percorrere “al rovescio” il blocco descritto QUI
– Registrare wshom.ocx con il comando: regsvr32 wshom.ocx

Queste operazioni ripristinano i componenti iniziali: Scripting.FileSystemObject

Icewarp merak – Funzione Scadenza della Password

Merak Cambio passwordPer chiunque si chiedesse come funziona la “funzione di scadenza della password”, eccovi alcune informazioni utili :

Se questa funzione viene “attivata”, dopo XX Giorni l’utente riceve (in Mailbox) il messaggio di scadenza della password. Il Messaggio sarà scaricato in pop3.
A quel punto l’utente dovrà collegarsi alla WEBMAIL per il cambio della password.
Se il cliente usa sempre la Webmail gli sarà IMPOSTO il cambio password (o non andrà avanti)

Il messaggio è personale per ogni utente (quindi se a me scade OGGI mi viene segnalato, a un altro verrà segnalato quando arriva al suo X giorno).
Se si supera la data, la Mailbox continua a funzionare via POP3, Imap senza problemi.

L’unico difetto?? se l’utente ignora temporaneamente il messaggio (“lo farò dopo”) e non lo ricorda…..se lavora sempre in pop3 (e non va mai sulla webmail)…..non cambierà la password. Potrà “ri-tentare” al secondo giro di notifica.

Eseguire una LETTURA del Valore ISAPI con VBSCRIPT

Current ISAPI Extension RequestsIn caso si dovesse accedere alla lettura di DATI di Performance Monitor tramite VBscript (o un altro linguaggio) si può fare riferimento alla classe : Win32_PerfRawData_W3SVC_WebService che permette di “accedere” a svariate istanze, ad esempio :

instance.TotalAnonymousUsers
instance.CurrentAnonymousUsers
instance.MaximumAnonymousUsers
..e quella di nostro interesse in questo Post : instance.CurrentISAPIExtensionRequests

Utilizzando un ciclo, è possibile leggere il valore ISTANTANEO del Current ISAPI Extension Requests

wql = “select TotalAnonymousUsers, CurrentAnonymousUsers, ” & _
” CurrentISAPIExtensionRequests, MaximumAnonymousUsers, ISAPIExtensionRequestsPersec ” & _
” from Win32_PerfRawData_W3SVC_WebService where TotalAnonymousUsers>0″
Set instances = wmi.ExecQuery(wql)

lo script ALLEGATO ( Controllo-Riavvio-suISAPI ) permette di eseguire un IISreset “Forzato” se le connessioni superano le 40 Current ISAPI Extension Requests simultanee.
Lo script deve essere inserito come Scheduled task.

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